Allenamento con i pesi e salute della pelle: cosa ci dice la ricerca

Negli ultimi anni la medicina estetica ha iniziato a guardare con crescente interesse al rapporto tra stile di vita e invecchiamento cutaneo. Un ambito particolarmente promettente riguarda l’esercizio fisico e i suoi effetti sulla qualità della pelle. Uno studio pubblicato nel 2023 sulla rivista Scientific Reports ha analizzato in modo sistematico come diverse tipologie di allenamento possano influenzare la struttura del derma e alcuni marcatori biologici dell’invecchiamento cutaneo.

### Esercizio fisico e pelle: oltre il benessere generale

È noto da tempo che l’attività fisica regolare contribuisce al benessere generale dell’organismo. Tuttavia, la ricerca recente suggerisce che l’esercizio possa avere effetti diretti anche sulla pelle, in particolare sul derma, lo strato cutaneo responsabile della resistenza, dell’elasticità e della compattezza della cute.

Con l’età il derma tende progressivamente ad assottigliarsi e a perdere componenti fondamentali della matrice extracellulare, come collagene e proteoglicani. Questo processo contribuisce alla formazione di rughe, perdita di elasticità e fragilità cutanea.

### Lo studio: confronto tra allenamento aerobico e allenamento di resistenza

Lo studio ha coinvolto donne di mezza età precedentemente sedentarie che hanno seguito per 16 settimane uno dei due protocolli di allenamento:

- allenamento aerobico (come cyclette o attività cardiovascolare);

- allenamento di resistenza (esercizi con pesi o macchine).

I ricercatori hanno valutato diversi parametri cutanei prima e dopo l’intervento, tra cui elasticità della pelle, struttura del derma e spessore dermico.

### I risultati principali

Entrambe le tipologie di allenamento hanno mostrato effetti positivi sulla pelle. In particolare, sia l’allenamento aerobico sia quello di resistenza hanno determinato:

- miglioramento dell’elasticità cutanea;

- miglioramento della struttura del derma superficiale.

Tuttavia, l’allenamento di resistenza ha mostrato un effetto aggiuntivo particolarmente interessante: un aumento dello spessore del derma, parametro associato a una pelle più giovane e strutturalmente robusta.

### Il possibile meccanismo biologico

Gli autori dello studio suggeriscono che questi effetti siano mediati da modificazioni dei fattori circolanti nel sangue indotte dall’esercizio. L’attività muscolare produce infatti molecole di segnalazione — spesso definite myokine — che possono influenzare diversi tessuti dell’organismo.

Nel caso dell’allenamento di resistenza, è stata osservata una variazione di alcune molecole circolanti coinvolte nella regolazione della matrice extracellulare. Tra queste, un ruolo potenziale è stato attribuito al biglycan, un proteoglicano che contribuisce all’organizzazione delle fibre di collagene nel derma.

Esperimenti in laboratorio hanno inoltre mostrato che il plasma dei partecipanti dopo il periodo di allenamento stimolava i fibroblasti cutanei ad aumentare l’espressione di geni coinvolti nella produzione della matrice extracellulare.

### Implicazioni per la medicina estetica

Questi risultati suggeriscono che l’esercizio fisico, in particolare l’allenamento di resistenza, potrebbe rappresentare un complemento interessante alle strategie di prevenzione dell’invecchiamento cutaneo.

Naturalmente, l’attività fisica non sostituisce i trattamenti di medicina estetica, ma può contribuire a migliorare la qualità biologica della pelle agendo su meccanismi sistemici che i trattamenti locali non sempre riescono a modulare.

In un approccio integrato alla salute della pelle, che includa corretta alimentazione, protezione solare, trattamenti dermatologici e stile di vita sano, l’esercizio fisico potrebbe quindi rappresentare un ulteriore alleato.

### Limiti e prospettive future

Come sottolineato dagli stessi autori, lo studio presenta alcune limitazioni: il campione era relativamente piccolo e composto esclusivamente da donne di mezza età. Saranno quindi necessari ulteriori studi per confermare questi risultati in popolazioni più ampie e diversificate.

Nonostante ciò, la ricerca contribuisce a rafforzare l’idea che la pelle non sia un organo isolato, ma rifletta profondamente lo stato fisiologico dell’intero organismo.

In altre parole, prendersi cura della pelle può significare anche prendersi cura del proprio stile di vita — e l’allenamento muscolare potrebbe avere un ruolo più importante di quanto si pensasse finora.

https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC10290068/


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